Mi chiamo William. Sono nato in Palestina e l’Italia è diventata la mia casa da ormai molti anni. Sono arrivato a Modena grazie al supporto e all’accoglienza di cari amici modenesi, e mi reputo davvero fortunato ad aver stabilito qui la mia vita: abitare in una città con una cultura gastronomica così ricca, profonda e creativa è stata per me una grandissima fonte di ispirazione.
Dalla Palestina a Modena
Sono arrivato in questo splendido Paese da studente, pieno di curiosità e con tanta voglia di costruirmi un futuro. Ricordo ancora le cene nella residenza universitaria, dove per mesi ho mangiato quasi solo pasta al pomodoro — condita con quella passata di pomodori che da studente universitario era un vero e proprio classico quotidiano.
Ben presto, però, ho iniziato a sentire la mancanza dei sapori di casa: mi mancava quel cibo sano, ricco e completo che mia madre preparava con maestria, seguendo i gesti della tradizione e ricette complesse tramandate nella nostra famiglia. Così ho iniziato a cucinare, a sperimentare, a cercare quel gusto autentico e rigenerante che mi riportasse alla mia terra.
Da allora la cucina è diventata la mia passione e la mia professione.
Ingredienti italiani e biologici
Amo procurarmi ingredienti originali e biologici, parlare con i produttori, scegliere con cura ciò che metto nei miei piatti. Tutti gli ingredienti che utilizzo sono italiani e biologici, selezionati nei mercati o da produttori di fiducia: dai ceci Pasha siciliani, all’olio pugliese, ai limoni biologici di Sorrento o della Sicilia, fino alle melanzane italiane biologiche della migliore qualità.
La terra e l’autenticità sono così importanti per me che, circa quattro anni fa, la mia compagna — sapendo quanto ci tenessi — mi ha regalato per il mio compleanno un orto comunale qui a Modena. Da allora lo coltivo con dedizione per produrre i miei ortaggi biologici e stagionali.
Inoltre, da diversi anni preparo personalmente la mia conserva di pomodori per tutto l’anno: in questo modo sono assolutamente certo che sia al 100% naturale, genuina e senza l’aggiunta di nient’altro. È un contatto diretto con la materia prima che porto con orgoglio nella mia filosofia culinaria.
L’esperienza a MasterChef
Qualche anno fa, un mio amico mi ha iscritto alle selezioni di MasterChef a mia totale insaputa. È stata un’esperienza unica e inaspettata: non avrei mai immaginato di essere così bravo e sono arrivato a un passo brevissimo dall’entrare nei migliori 25 concorrenti d’Italia.
Anche se non sono entrato tra i 25 finalisti, quel traguardo sfiorato mi ha dato una grandissima fiducia nei miei mezzi e ha sbloccato una creatività ancora più profonda in tutto ciò che faccio.
Chef a domicilio
Ho provato le ricette del mio hummus e del mio babaganoush migliaia di volte, cercando il sapore perfetto, quello che mi ricorda casa. Amo cucinare per gli altri: la nostra tavola è sempre piena di amici, ospiti, persone che assaggiano, commentano, suggeriscono. La cucina mi rende felice, mi fa sentire in connessione con gli altri.
Proprio per esprimere al massimo questa mia passione e condividerla da vicino, ho scelto di propormi anche come Chef a domicilio. Vengo direttamente nelle vostre cucine o nei vostri giardini per farvi scoprire i piatti di questo viaggio gastronomico. Cucino italiano, palestinese e tutto ciò che nasce dall’incontro tra culture, ingredienti e dalla mia fantasia.
Ho deciso di intraprendere questa attività per permettere anche ad altri di assaggiare i sapori del mio paese. Credo che i migliori ingredienti siano il primo passo per offrire il miglior prodotto, e scelgo ogni componente con la stessa cura che metto nei piatti che preparo per le persone a cui voglio bene.
Questo progetto nasce dal desiderio di condividere una parte della mia storia, della mia cultura e della mia cucina.— William
